"INCONTR CON GIULIANO GIULIANI"
Giornate di duro lavoro quelle di questo periodo per l'imprenditore Giuliano Giuliani, con vari incontri tutti improntati alla probabile realizzazione della nuova società calcistica della città. Tra un incontro e un altro, ha voluto incontrare il sottoscritto per ragguagliarmi, a trecentosessanta gradi, su quello che si sta muovendo in questi frenetici giorni e non solo. La lunga chiacchierata, è iniziata con il racconto di quello che era il progetto, presentato nell'ultima stagione targata Aldo Grassi: la realizzazione di un nuovo stadio, al 50% con la Lucchese, che permettesse di ricavare, dalle proprie attività correlate, denaro fresco da investire nella società di calcio, stile inglese. L'idea piacque subito all'allora Sindaco Pietro Fazzi e allo stesso Grassi, il quale si disse contento, anche e soprattutto per il fatto di avere dei "partners" con i quali dividere oneri e onori. La Lucchese passò di mano velocemente, mentre il Gruppo Cipriano Costruzioni e la Valore s.p.a., acquistarono i terreni per circa 100.000 metri quadrati. Al suo arrivo anche Fouzi Hadj manifestò l'intenzione di collaborare per la realizzazione del nuovo impianto, ma ben presto le vicessitudini che tutti sappiamo, presero il sopravvento e la cosa rimase lettera morta. L'imprenditore Siro-Armeno ha tirato fuori la "querelle" stadio, alcuni mesi fa, in un momento non proprio opportuno, fra difficoltà economiche e guai giudiziari, vicende che hanno portato alla non iscrizione in Prima Divisione e alla morte del calcio professionistico nella nostra città. E siamo ai giorni nostri...due Società tentano l'iscrizione al Campionato di Serie D: la neonata SSD Sporting Lucchese e la gloriosa Lucchese Libertas, con la prima nettamente favorita sulla seconda. Dopo il danno, anche la beffa! Personalmente credo che la Lucchese Libertas purtroppo stia agonizzando, in attesa di una morte certa... La nostra vecchia pantera non ci sarà più, al di là delle dichiarazioni di routine o, al massimo, si troverebbe iscritta in Terza Categoria........ A quel punto, se il Presidente Fouzi Hadj volesse veramente fare un "regalo" alla città, dovrebbe mettere la Lucchese Libertas in liquidazione, in maniera tale da poter far riacquistare il nome e il logo e non "spezzare" ulteriormente la tifoseria, già dilaniata dalla retrocessione di ben tre (due?) categorie. Giuliano Giuliani, lucchese, imprenditore forte e conosciuto, potrebbe essere il capo-cordata della nuova Società ed ha riproposto all'Amministrazione Comunale (insieme alla Valore s.p.a.), quel progetto stuzzicante che, se visto oggi può sembrare azzardato e inutile, ma in ottica futura garantirebbe almeno un ventennio di calcio a buoni livelli, una struttura societaria forte e finalmente toglierebbe Lucca da quel torpore provinciale, ponendola all’avanguardia a livello europeo. Certo, noi tifosi siamo spiazzati, delusi, umiliati…..quel nome, “LUCCHESE LIBERTAS 1905” non lo vogliamo perdere…..Giuliano Giuliani tra le tante cose, mi ha detto che farebbe di tutto per riprenderlo e non ho motivo di dubitarne; infine, chiariamo un concetto: ad oggi la cordata Cipriano, risulta essere l’unica possibilità! La cordata dei versiliesi, dopo i primi approcci, si è dimostrata interessata anch’essa alla costruzione del nuovo stadio, quella che in settimana incontrerà il Sindaco, facente capo all’avvocato Pucci di Montecatini, è avvolta nel mistero…ma dalle prime indiscrezioni, si vocifera essere un gruppo già presente nel mondo del calcio, Siena, Salernitana e Cassino le piazze dove esercita….vogliamo diventare una succursale “suddita”? Dopo l’esperienza Fouzi, mi sembrerebbe azzardato mettere la società in mano a personaggi in cerca di avventure…..russi….ceceni…..o austro-ungarici! Inoltre, sono oltre venti anni che a Lucca non è presente una società di lucchesi…gli ultimi che ricordo sono Aldo Bigini e Piergiorgio Casanova e anche questo è un fatto di non poco conto… Leggo sui quotidiani prese di posizione da parte di Ascom e Confesercenti e per certi aspetti posso anche capirle…come sono conscio del fatto che Lucca ha molti problemi da risolvere…ma cari signori, poiché il calcio è la terza industria nazionale, vogliamo una buona volta capire che il suddetto sport non è soltanto basato su 22 uomini che rincorrono un pallone, con tre uomini che dirigono di cui due con la bandierina e uno con il fischietto? L’indotto del pianeta calcio, muove centinaia e centinaia di lavoratori, dai dipendenti ai fornitori, senza contare che, se la Lucchese (o Sporting Lucchese, fate voi…), un giorno raggiungesse la massima serie, porterebbe un incremento di turismo non indifferente e di questo ne trarrebbero giovamento anche i commercianti del Centro Storico e della periferia. I commercianti lucchesi, dovrebbero anche capire che centinaia di nostri concittadini si spostano per andare nel Comune di Campi Bisenzio, dove trovano i “Gigli”, tanto per fare un esempio, o magari al “Vis pathè”….. Ogni città che sia tale, deve avere un progetto o un programma “avanguardista”, altrimenti ci definiamo “un paese” e restiamo nella nostra mentalità medievale, in tutto, su tutto e per tutto!! Siamo la “città della contraddizione”……non si vuole lo Stadio nuovo, ma poi ci si incazza come bestie quando la domenica chiudono mezza circonvallazione per la partita di calcio… Concludendo, penso che siamo giunti ad una svolta importante: da un lato, una Società finalmente rappresentativa della città di Lucca, economicamente forte e composta di persone serie ed affidabili e che quantomeno sono a “portata di mano”……. Il prezzo da pagare? La realizzazione di un opera che porterebbe lustro e lavoro per la nostra città, fatta con la prospettiva di portare in alto il nome di Lucca calcistica, che poi è quello che tutti i tifosi vorrebbero. In alternativa, una Società formata da emeriti sconosciuti, da verificarne la consistenza economica, che magari se ne stanno a centinaia di chilometri da Lucca……. Il prezzo da pagare? Nessuno fa niente per niente…..e speriamo che il prezzo da pagare non sia simile a quello che abbiamo già pagato….. Giulio Castagnoli
GRAZIE!
Stavo assistendo impotente (come tutti i VERI tifosi), al fallimento della mia squadra del cuore, dopo 36 anni di continua presenza al fianco della Pantera, quando, alcuni giorni fa Enrico Luchi mi chiama per illustrarmi un’idea; ascolto e conscio del fatto che si sarebbe trattato di una missione quasi impossibile, ma conscio anche del fatto che se c’era una carta da giocare avrei voluto giocarla, appoggio l’iniziativa e mi butto anima e cuore in quello che era un ultimo tentativo per salvare la categoria: trovare consensi e soldi per iscrivere la squadra al campionato di Prima Divisione. Nel frattempo si era sciolta come neve al sole la Ghost-cordata di Fanciullacci, contattato (a questo punto quasi certamente ad arte….), dalla Ghost-Amministrazione Comunale. Come prima cosa, visto che “maneggiavamo” soldi non nostri e che tutto avrebbe avuto un senso SOLO nel caso la Lucchese si fosse iscritta al campionato di Prima Divisione, chiediamo alla G-Amministrazione Comunale di farsi garante dell’operazione e di indire una conferenza stampa attraverso la quale il Sindaco avrebbe spiegato i dettagli. Nasce così, a pochi giorni dalla morte sportiva, il Comitato “1905 Orgoglio Lucchese”; il nome, anche se “ovvio”, non è nato a caso….si intendeva ribadire che la A.S. Lucchese Libertas è nata nel 1905 e che ci si affidava all’orgoglio dei lucchesi per portare in fondo l’ultimo tentativo. Ovviamente, si intendeva comprendere TUTTI i lucchesi: Amministrazione Comunale e Provinciale, Amministrazioni di Comuni vicini, imprenditoria cittadina e non, Enti, Banche e per ultimi (non per ordine di importanza), i tifosi. Da subito mi sono reso conto che, al di là delle dichiarazioni di facciata e di comodo, la G-Aministrazione Comunale di fatto non ha mai creduto al progetto del Comitato e di conseguenza, non l’ha mai appoggiato con convinzione. Perché? I perché potrebbero essere molti, ma pensa e ripensa sono arrivato alla conclusione che due potrebbero essere i motivi. In primis, la sfiducia totale verso il Comitato e/o la sfiducia totale verso certe componenti dello stesso; allora mi chiedo: perché fingere di appoggiarlo, con tanto di conferenza stampa? In fin dei conti, il Comitato, avrebbe salvato la faccia anche alla G-Amministrazione, incapace di fare in nove mesi, quello che “quattro pazzi” hanno fatto in una settimana…mettere il Presidente ad un tavolo, trovare imprenditori disposti a trattare e far vendere la Società. Spiego perché ho parlato di nove mesi. Nell’incontro di Pieve Ligure, Fouzi Hadj ha accusato la G-Amministrazione, rappresentata dall’Assessore allo Sport, di non aver mosso un dito quando lui ad Ottobre 2007 e a Gennaio 2008, si è presentato a Lucca, nelle stanze comunali, a chiedere aiuto, visto il suo delicato momento economico. Gli è stato promesso un intervento/aiuto nel “giro di due tre settimane…”. L’Assessore non ha smentito, annuendo… Molto presto è maturata in me, quella che, allo stato attuale, credo sia la vera motivazione di un tale comportamento da parte della G-Amministrazione. Il fallimento era una soluzione che “piaceva”, tant’è che si è dimostrato curato nei minimi particolari…. Perché il Comune, sapendo delle difficoltà economiche della Società, è riuscita a portare soltanto una pseudo-cordata disintegratasi perché (si dice, giustificando….) il capofila Cesare Butelli, si sarebbe “ritirato”? Poi leggi che Butelli ha acquistato la Spal un mese prima e lo stesso Butelli invia un comunicato stampa dove smentisce tutto e tutti, dicendo di non conoscere nemmeno Fanciullacci…. Roba da matti!!! Perché la G-Amministrazione si è mossa per Pieve Ligure non appena ha saputo dell’appuntamento concesso al Comitato? Perché, stabilito che il Comune faceva parte del Comitato dei Garanti, ha deciso di mandare l’Assessore allo Sport da “solo”? Potevamo benissimo andare tutti insieme, Comitato e Comune, visto che lo scopo era lo stesso…o forse il Comune aveva un altro scopo? Perché una volta arrivati a Pieve Ligure, in perfetto orario, l’Assessore non era da solo ed era entrato nella villa di Fouzi con largo anticipo? Perché se lo scopo era il medesimo, ci hanno fatto aspettare un’ora fuori del cancello? Cosa si sono detti in oltre un’ora, che il Comitato non poteva sentire? Un “uccellino” mi dice che addirittura avrebbero comunicato al Presidente di avere alle spalle un imprenditore “fortissimo”, capace di rilevare l’intero pacchetto della Lucchese Calcio. Mi e vi domando: QUANDO??? O forse il Comitato, stava rovinando il progetto e doveva quantomeno essere “stoppato”, rallentato….. Perché nel momento topico dell’accordo (lunedì 14 ore 22,00 circa), i telefonini del Sindaco e dell’Assessore erano spenti? Non sarebbe stato opportuno che qualche componente dell’Amministrazione, fosse presente? Troppe domande, troppi lati oscuri ed altre cose “viste” che rischierebbero di far saltare il banco…. Intanto, mentre scrivo, è iniziato il concorso “Vota lo sciacallo migliore”, con la G-Amministrazione che d’incanto ha trovato forza e verve da vendere, a tal punto da far nascere una nuova società!! D’ora in poi, toglierò la lettera G davanti alla parola Amministrazione, in quanto i fantasmi hanno preso corpo….clamorosamente in ritardo!! Chiaramente la colpa del fallimento è solo ed esclusivamente di Fouzi Hady, ci mancherebbe, che con le sue bugie infinite (l’ultima “ciliegina” il Ghost-bonifico), ha stancato e ridotto al minimo delle forze anche i suoi più stretti collaboratori, gli ultimi che hanno mollato, Silvio Giusti e Massimo Kutufà. L’Amministrazione Comunale, di fatto, ha la colpa di non aver fatto niente per salvare la categoria, di non aver vigilato, di non essere intervenuta in tempo e di aver preso per i fondelli il Comitato e, attraverso lo stesso, tutti quei tifosi che l’avevano appoggiato e gli imprenditori che erano quasi riusciti nell’impresa; mi auguro che non gestiscano la nostra città come hanno gestito questa storia, altrimenti son dolori… QUESTA E’ LA VERITA’! Dico le cose come stanno, perché facendo parte del Comitato ed essendo un tifoso storico, mi sono sentito doppiamente preso per i fondelli anche e sopratutto da persone che ritenevo tifosi della Lucchese…..la vita insegna…. Riepilogando, non c’è voluto Sherlock Holmes per risolvere questo giallo di mezza estate…è stato sufficiente unire i puntini di questa vicenda di basso profilo per arrivare alla conclusione e far quadrare il cerchio. Ma dare la colpa “soltanto” a Fouzi e al Comune, sarebbe ingeneroso…tutti hanno abbandonato la Pantera! Mi aspettavo infatti una parola, due righe sui quotidiani, un segnale di fumo, un piccione viaggiatore da Marcello Pera, “lucchese” ed ex seconda Carica dello Stato. Mi aspettavo che le componenti politiche dell’opposizione cavalcassero l’onda e approfittassero della figura barbina che stava facendo la maggioranza. Mi aspettavo che i tifosi, almeno la metà di quei tremila che si definiscono lo “zoccolo duro”, rispondessero presente invece di contare meno di duecento abbonamenti (163, per l’esattezza!), gran parte dei quali fatti la mattina seguente la vendita. Mi aspettavo più collaborazione da parte di tutti, dalle istituzioni alle banche, ma forse la Lucchese interessa davvero a pochi e la categoria dove ci apprestiamo a giocare, è tristemente la nostra. Basta pensare a quei “lucchesi” che sono stati contenti del fallimento o a quei “tifosi” che volevano l’Eccellenza….almeno loro hanno “vinto” e sono sicuro che riempiranno il Porta Elisa nel derby (sentitissimo), contro la Fortis Lucchese o, in caso di serie D, invadere Livorno per il derby contro l’Armando Picchi. Stanno scorrendo i titoli di coda e nei titoli di coda ci sono sempre i ringraziamenti a chi ha partecipato, in un modo o in un altro, alla realizzazione del film. Questo purtroppo è un film horror, al quale nessun VERO tifoso avrebbe voluto assistere, ma dopo aver “ringraziato” chi ha contribuito al fallimento dei 103 anni di storia, passo ai ringraziamenti, quelli VERI. Ringrazio Enrico Luchi (la mente), Giovanni Torre (commercialista-tifoso), Mario Santoro (il tramite con gli sponsor), Ivano Fanini (capofila di imprenditori veri), Luigi Viani (avvocato-tifoso), tutti quei piccoli imprenditori che hanno dato il loro contributo, pur volendo rimanere anonimi e lo Studio degli avvocati Cattani. Con tutti loro, ho condiviso giorni e notti massacranti, speranze, delusioni…non siamo riusciti a fare il miracolo, ma c’abbiamo provato e per alcune ore ho creduto di aver contribuito a salvare la mia Lucchese. Siamo stati rimproverati, se non addirittura offesi, per essere stati gli unici ad averci provato…il colmo! Ora restano le briciole di un’avventura e l’amicizia con i personaggi sopracitati. A tutti coloro che vogliono bene alla Lucchese dico, ORGOGLIO E DIGNITA’ e l’appuntamento è al Porta Elisa alla prima di campionato, dove undici maglie rossonere ci saranno comunque….io ci sarò!! Giulio Castagnoli
C'ERA UNA VOLTA UN RE......
C'ERA UNA VOLTA UN RE.....
« C'era una volta... - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. No ragazzi, avete sbagliato: c'era una volta un pezzo di legno. » Inizia così la favola di Pinocchio, il burattino più famoso del mondo; famoso per una caratteristica ben precisa: ad ogni sua bugia o menzogna, corrispondeva un aumento della lunghezza del suo naso. Mi sono ispirato a questa favola, per commentare il dramma calcistico nel quale siamo immersi da ormai diverse settimane e le bugie di Pinocchio, sono un accostamento perfetto e naturale con le bugie e le promesse "da marinaio" del nostro ex Presidente. Ex, perchè Lucca calcistica non tollera più nemmeno il suo nome, oltre che la sua faccia. Che fosse un personaggio "strano", se ne sono accorti anche i ciechi fin da subito, ma che si arrivasse a tanto non poteva immaginarlo nemmeno il più inguaribile dei pessimisti. Un personaggio capace di dire tutto e il contrario di tutto, nel giro di pochi giorni; capace di andare in Comune a Lucca (poi a Capannori) a chiedere permessi per costruire il nuovo stadio, con investimenti di diverse decine di milioni, per poi tornarci a chiedere gli "spiccioli" (in proporzione...) per l'iscrizione al campionato; mandare dirigenti nelle scuole per "insegnare" le regole del gioco ed essere il primo a non rispettarle; dichiarare ad una TV privata che se ne sarebbe andato "da vincitore", per poi mandare una lettera al Sindaco dove si dichiara non più disposto ad investire a Lucca.....se nel frattempo ha vinto, ci scusi, non ce ne siamo accorti!! Tre anni di bugie, fratelli morti, compleanni anticipati di otto mesi, Carruezzo dirigente del Losanna (quando a Losanna non sapevano più nemmeno chi fosse il nostro ex Presidente...); e mentre dichiarava a tutti, di essere in grado di poter comprare la Juventus, non era nemmeno nelle condizioni di pagare le visite mediche ai giocatori, fatte in ritardo e pagate con il salvadanaio di non si sa chi..... Una sorta di Re Mida al contrario; ha rovinato tutto quello che ha toccato e quì perdonatemi, ma iniziano i dubbi sulle sue reali capacità imprenditoriali. Ha "macinato" una dozzina di Dirigenti, sei allenatori, una quarantina di giocatori metà dei quali lo odiano, per arrivare al NULLA, allo ZERO ASSOLUTO!! Praticamente ha buggerato un'intera città, dalle Istituzioni ai fornitori e chi come il sottoscritto e alcuni appartenenti a questo sito, ha creduto in lui e lo ha sempre difeso, è stato buggerato....AL CUBO!! Di fandonie raccontate o fatte raccontare potrei scriverne altre, ma non posso e non voglio scrivere volumi e volumi di un'enciclopedia...sarei noioso. La storia dei giovani talenti Africani da portare a Lucca? La sede a "Villa Niemack"? La sede a "Villa Bottini"? L'acquisto per la sede e alloggi ai giocatori, degli ex uffici "Lazzi" in Piazzale Verdi? Se alle "intenzioni" dava un seguito, quantomeno non lo sfrattava nessuno... Poi l'Accademia, altro buco nell'acqua! Ha "usato" diversi Dirigenti, i quali a loro volta (penso e spero in buona fede..) hanno "usato" diversi tifosi, per tenere le acque calme; ora alcuni dei suddetti Dirigenti, si stanno trasformando nel Grillo Parlante, bravo quanto inascoltato, nel consigliare Pinocchio... La parte di Geppetto, tocca a noi tifosi, disperati e sempre in ansia per le bugie raccontateci, mentre la parte della Balena, spetta alla "Lega Calcio"...già...una volta Pinocchio per salvare Geppetto, fu ingoiato dalla Balena...ma credo che stavolta la Balena, purtroppo, ingoierà soltanto Geppetto! Per completezza, mancano all'appello Il Gatto e la Volpe e la Fata dai Capelli Turchini, che per genetica, il sottoscritto non può fare; si accettano prenotazioni! A questo punto, tornando seri, l'unica speranza è rappresentata dalla cordata di Fanciullacci, anche e soprattutto perchè formata da persone di Lucca, da persone che hanno un'attività ben avviata e ben definita. Ad oggi, non so quante possibilità esistano di salvare la Prima Divisione, non so con quanti punti di penalizzazione partiremmo, non so cosa troverà la Guardia di Finanza...ma faccio appello a chi può.......faccia qualcosa!! Credere ancora nei soldi che si sbloccano, sarebbe credere che Pinocchio è esistito davvero o prenderci ulteriormente per i fondelli e non mi sembra il caso. Pensare che questa Dirigenza possa proseguire nel fare calcio a Lucca, è come augurarci il male peggiore. Azzardata e priva di senso, mi sembra l'idea di parlare martedì ai tifosi e alla stampa...altre cazzate in vista?? Ma davvero c'è qualcuno così temerario?? Se si, complimenti, anche e soprattutto perchè, dopo i danni causati dal tifone-Fouzi, metterci la faccia in questo momento, è da EROI! Purtroppo, sempre per completezza, mancherà "un'appendice" sempre presente nelle favole: IL LIETO FINE!! Giulio Castagnoli
..."BIG BEN HA DETTO STOP..!"
..."BIG BEN HA DETTO STOP..!"
E ora per favore, ditemi che siamo su "Scherzi a parte"! Ho deciso di difendere il Presidente ad oltranza e volutamente mi sono preso un mese di tempo, di silenzio, convinto che in questo spazio temporale avrebbe compiuto un gesto eclatante, a "sorpresa", l'unico gesto che avrebbe fatto ricredere i già scettici tifosi rossoneri. Speranza vana ed ora anche la mia pazienza è off limits. Chi si aspettava un Presidente che, bagnato di umiltà, recitasse con convinzione un tanto atteso mea culpa, visto l'epilogo della stagione da poco conclusa a corollario delle precedenti, è rimasto deluso; anzi, in un'intervista telefonica ad una emittente locale, ne ha avute un po per tutti, dalle Istituzioni all'imprenditoria locale, passando dagli organi d'informazione, per arrivare addirittura ai tifosi! Della serie "attacchiamo per difenderci"... Dopo lo sbandierato progetto "Seria A in quattro anni", "Serie A in tre anni", "Serie B in due anni", è fallito anche l'obbiettivo "Almeno un play off in tre anni" e tutti ormai sappiamo il perchè. Morale della favola, per il quarto anno (purtroppo la serie A è su Sky...) mi si prospetta una squadra di giovani, senza grosse pretese, con budget ridotto.....non siamo mica a S.Giovanni Valdarno o a Martinafranca??? Con tutto il rispetto per le piazze citate. Personalmente non accetterò mai un programma di minima, stiamo scherzando?? La Lucchese in serie C è come il Milan...ha cioè L'OBBLIGO (per il blasone), di lottare per vincere!!! C'era la possibilità REALE di avere una squadra quasi pronta, con un allenatore e un impianto di gioco collaudati; bastava aggiungere 3-4 elementi per puntare a vincere il campionato...al contrario, stiamo andando incontro ad un fuggi-fuggi generale. Chi "obbligherà" i giocatori dell'attuale rosa a rispettare i contratti?? E con quale spirito, eventualmente, resteranno?? Quali procuratori "consiglieranno" Lucca e la Lucchese ai propri assistiti e quanti giocatori accetteranno?? Come verranno date le garanzie per il prossimo anno?? Quale sarà il livello dei giocatori che eventualmente accetteranno di vestire il rossonero?? Come si comporterà il "Palazzo" che ci ha massacrati lo scorso campionato?? E intanto abbiamo perso un mese di tempo...tempo impiegato a raspare nel salvadanaio di Tizio e di Caio per raccattare soldi destinati alle scadenze impellenti; dopo aver raschiato il barile per tutto l'anno, non ci resta che l'otto per mille destinato alla Chiesa Cattolica! NO, 103 anni di Storia non si possono trattare con questa arroganza e con questa superficialità! Il calcio, pur essendo un gioco e pur essendo marcio dalla testa ai piedi, ha delle regole che volenti o nolenti vanno rispettate! Tantissimi tifosi che ho incontrato, anche "storici", hanno detto che, con questa Dirigenza, non verranno più allo stadio e personalmente, in 36 anni da tifoso della Lucchese, MAI mi è capitato di partire con punti di penalizzazione...sperando che resti "soltanto" il -2... Nel breve spazio di un paio di settimane, si sono già presentate diverse alternative. Una cordata Lombardo-Veneta e, anche per ammissione del Sindaco, un imprenditore locale, un "lucchese", oltre al duo "Cipriano-Valore", a dimostrazione che la "A.S. Lucchese Libertas 1905" fa gola a tanti e il futuro dovrebbe essere assicurato. Personalmente ricorderò Fouzi Hadj come un uomo "calcisticamente sfortunato" e comunque lo ricorderò con affetto e lo ringrazierò per averci provato, per averci dato la speranza, ma ora è venuto il momento di lasciare che altri provino dove lui non è riuscito. Il Presidente ha speso tanti soldi, ha pagato debiti di altri, qualcuno pagherà i suoi. Siamo al capolinea (opinione personale) perchè ho l'impressione che si aggiungano guai ai guai già esistenti e non mi sembra il caso. Si rimanda di giorno in giorno...da settimana a setiimana...di mese in mese.....ed il tempo è come il limone.....STRINGE!! La situazione sta scivolando verso il ridicolo, ammesso che non ci fosse già e se non si trattasse di una passione, di una FEDE che coinvolge i cuori e i sentimenti di NOI tifosi, ci sarebbe veramente da ridere..... Come diceva l'indimenticato Enzo Tortora......"BIG BEN HA DETTO STOP...!" Giulio Castagnoli
Commento dopo Lucchese-Pistoiese
Partiamo da una nota positiva: risparmiati i soldi degli avvocati! Le impressioni che avevo ricevuto dopo la partita di Sorrento, purtroppo, sono divenute certezze questo pomeriggio al Porta Elisa contro la Pistoiese. Comunicati a parte (alle promesse sarebbe meglio seguissero i fatti...non è per questo motivo che i giocatori sono incavolati col Presidente??), la Lucchese intesa come squadra non c'è più. E' arrivata agli ultimi appuntamenti, quelli decisivi, senza cattiveria, senza voglia, svuotata mentalmente e con la testa altrove...le ultime due partite che potevano addirittura far migliorare la posizione all'interno della griglia play-off, sono state una vera pena, non prendiamoci in giro per favore! Qualche componente dell'undici che ha effettuato la risalita ci credeva, ma in troppi hanno tradito le attese. Parlare della partita di oggi, è come girare il coltello nella piaga...con l'ennesimo arbitro "fuggito" da non so quale reparto di psichiatria...l'ennesimo di una lunga serie, forse studiata a tavolino; resta il fatto che i rossoneri non hanno avuto nemmeno un calcio di rigore a favore tra le mura amiche (e anche oggi ce n'erano due clamorosi...), un record!! E non mi venite a dire che la "colpa" è del deferimento...anzi, corre voce che potrebbero essercene altri e clamorosi! Ma andiamo avanti... Al Porta Elisa non era presente il Presidente Fouzi Hadj; certo, in questo momento sarebbe stato facile attaccarlo e offenderlo...ma personalmente sono un testardo e comunque sono e sarò sempre dalla parte di chi spende (bene o male..) soldi per la mia squadra del cuore, per cui voglio dargli un'altra possibilità. Mi permetta Presidente un appello/consiglio. Poichè la Sua credibilità in città è stata messa più volte a dura prova ed anzi, ora è sempre più difficile trovare qualcuno che Le crede, penso sia giunto il momento di parlare chiaro, una volta per tutte , su quelli che sono i Suoi progetti a breve scadenza. Purtroppo i Suoi guai giudiziari, Le hanno impedito di ottemperare agli impegni economici e di comportarsi da signore, come quando il primo anno della Sua gestione, pagò addirittura sette mesi in anticipo squadra e staff tecnico. I Suoi beni bloccati, in questi due anni, hanno portato alla NON pertecipazione ai play-off; lo scorso anno, la squadra (fortissima) smise di lottare volutamente e in maniera abbastanza visibile, anche per un cieco.....quest'anno, grazie a Silvio Giusti e a Piero Braglia, la "baracca" ha retto un po meglio, ma con lo stesso risultato negativo. Lei si è sempre proclamato un vincente e Le credo, ha detto che lascerà da vincitore e Le credo, ha detto che sistemerà tutto e Le credo...ma forse sono rimasto l'unico..... Visto che i suoi problemi stanno risolvendosi, chieda pubblicamente scusa a noi tifosi, che insieme a Lei, siamo gli unici ad aver perso veramente, faccia un bel bagno di umiltà e riparta con meno insicurezze e più certezze...Lucca La capirà. I gol segnati allo scadere con Sangiovannese, Pistoiese, Pescara e Potenza, mi avevano fatto credere e sognare che questo fosse l'anno giusto.....le lacrime di mio figlio Mattia, al termine della partita di oggi, mi hanno fatto capire che era tutto finito...... Giulio Castagnoli
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